Una pagina con foto molto grandi da scorrere, lenta da scaricare: ma vale la pena di sopportare l'attesa



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In due anni Antonio Bergonzi ha costruito il plastico della città nel 1582 secondo la carta del grande artista cremonese

Passeggiate con noi nella Cremona Fedelissima di Antonio Campi


La grande impresa è compiuta. Dopo oltre due anni di lavoro, Antonio Bergonzi è riuscito a riprodurre in plastico la Cremona del 1582 rappresentata dall'insigne Antonio Campi, "pittore e cavaliere" cremonese nella famosa carta che costituisce un riferimento infallibile per chi voglia occuparsi della città in uno dei periodi più fulgenti della sua storia. Antonio Bergonzi è stato ammistratore del Comune di Cremona ed è uno straordinario modellista, profondo conoscitore della storia locale, collezionista di evidenze cremonesi, autore di libri (tra i più recenti i Giorni della Merla, ) che esaltano sotto il profilo enico - documentario, ma anche letterario il suo eccezionale amore per Cremona.

Ecco uno scorcio della ricostruzione plastica, fedele nei minimi dettagli, frutto di una ricostruzione che ha anche tenuto conto dei livelli della città. Qui si nota il complesso monumentale di piazza del Comune. Sulla destra la demolita chiesa di San Domenico.
Tre spettacolari scorci della città, percorrendo il plastico di Antonio Bergonzi. Sopra, la direttrice dll'attuale via Baldesio a corso Vittorio Emanuele. A sinistra piazza Piccola. Nella foto panoramica a destra, il colpo d'occhio da palazzo Cittanova con l'imprendibile ed enorme castello di Santa Croce, demolito dagli austriaci.

Nella foto sotto, il complesso di Sant'Agostino.

A sinistra la direttrice della attuale via XI febbraio, verso le mura che comprendono il forte di S. Michele, visibile nella pianta grande che apre la pagina. Sono visibili i pratiche a lungo caratterizarono questa parte della città. Non era ancora stato costruito, snon visibile in questa immagine, il baluardo di Porta Mosa.

Qui soora un altro insediamento storico della città: il complesso di san Francesco, con la facciata che dà sulla piazza di santa Maria della Pietà. Il complesso di San Francesco divenne poi ospedale, ai Primi dle nobvecento. Si sta ancora meditando sull'utilizzo dell'enorme chiesa della quale Bergonzi ha sapientemente realizzato anche la facciata.


Le fotografie del plastico sono di Antonio Leoni ©

La pagina è aggiornata alle ore 20:32:51 di Dom, 29 mar 2009