|  | Spagna: dalla Castiglia a Santiago, tra Castelli e Cattedrali
Castiglia : Castillo Mananero
Castiglia, Leòn e Galizia sono i nomi delle tre regioni storiche del centro e del nord-ovest della Spagna, che ne costituiscono un imprescindibile polo artistico e culturale, spesso ingiustamente trascurate dal turismo per la loro collocazione un po’ fuori mano, ai confini occidentali d’Europa.
La Castiglia, regione centrale montuosa attorno al grande altopiano della Meseta, la più estesa di tutte con al centro la capitale Madrid, rappresenta da sempre il cuore geografico e spirituale della nazione: gran parte degli avvenimenti storici, dall’unificazione degli antichi regni iberici alla riconquista dei territori meridionali occupati per otto secoli dai Mori, fino all’esplorazione e alla conquista del Nuovo Mondo americano, avvennero o furono ideati qui. Filippo II decise di governare il suo impero pluricontinentale, sul quale davvero non tramontava mai il sole, dalla Castiglia e il castigliano ne divenne la lingua. Le città offrono ancora oggi come un tempo bastioni intatti e maestose cattedrali, i paesi sorti come avamposti contro l’invasione dei Mori parecchi tesori misconosciuti. Questa regione, disseminata di conventi, monasteri, castelli e città fortificate, magistralmente cantata da Cervantes e Calderon, riflette e concentra la storia artistica spagnola.
Leòn è la regione ad est tra Castiglia e Portogallo, piccola ma dalla storia gloriosa che parte dai Visigoti e si riflette nei suoi tesori artistici; già prima del Mille era legata con Asturie, Aragona e Navarra in un unico regno con capitale Leòn, godendo per oltre due secoli di un periodo aureo.
La Galizia occupa l’estremo nord-ovest della penisola iberica, tra Atlantico e Portogallo, paese con il quale presenta parecchie affinità paesaggistiche, umane e linguistiche; la costa offre numerose insenature e fiordi, con spiagge stupende e porti riparati. Il suo centro più importante e famoso è Santiago de Compostela, meta fin dall’alto Medioevo di intensi pellegrinaggi lungo percorsi pedonali in partenza dall’Europa centrale attraverso la Francia e il nord della Spagna. Se nel passato questo itinerario di fede, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio culturale dell’umanità, era importante quale quello per Roma e Gerusalemme, oggi risulta terzo solo dopo Fatima e Lourdes. Tutto nasce dalla scoperta nell’ 813 della presunta tomba dell’apostolo Giacomo, diffusore del cristianesimo in Spagna e santo protettore della nazione per il suo contributo all’unità dei cristiani e alla cacciata dei musulmani dal paese. Quando nel 997 il califfo di Cordova conquistò e rase al suolo la città, risparmiò per rispetto il venerato sepolcro. ---- L’operatore milanese “Adenium Soluzioni di viaggio” (tel. 02 69 97 351, www.adeniumtravel.it), specializzato in turismo culturale con accompagnamento qualificato, propone dal 10 al 17 maggio 2009 un tour alle principali località di interesse storico, artistico e culturale di Castiglia, Leòn e Galizia, compreso un tratto del Camino de Santiago. Volo di linea da Milano a Madrid, itinerario con pullman privato, guide locali di lingua italiana, accompagnatrice dall’Italia, pernottamenti in hotel a 4 stelle con mezza pensione, assicurazione, quote da 1.850 euro in doppia. |