"Il Vascello" e la conoscenza

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Dal 26 agosto all'Arena Giardino piena ripresa dell'attività. Il cartellone

Con Gino Paoli e Patti Smith anche Claudio Baglioni
al Festival di Mezza Estate

Les Tambours du Bronx – Mercoledì 26 agosto, ore 21

Il sipario si apre lento ed elegante e la scena che si presenta ai nostri occhi è questa: sedici barili da petrolio disposti a ferro di cavallo, altrettanti ragazzoni in nero, 32 pezzi di legno pronti a battere. Questa dissonanza, tra l'atmosfera tradizionale di un teatro e la modernità dello spettacolo, è solo la prima di tante altre affascinanti e solo apparenti incongruenze. Les Tambours du Bronx cominciano a battere, ipnoticamente ritmici, dando vita a quell'intreccio di primordialità e modernità che rende lo spettacolo unico nel suo genere. In un'ora e mezza di urla virili e battiti cardiaci c'è il succo di un gruppo nato quasi per caso quindici anni fa, alla periferia di Never, Francia. Lì c'è un Bronx che avvolge le vite di ragazzi cresciuti sulla strada, abituati ai fumi delle ciminiere, alla musica dei martelli pneumatici. Nello spettacolo c'è tutto lo stress metropolitano, la saturazione industriale che si è impossessata del nostro modo di vivere. Ogni passo, ogni suono, ogni dettaglio di questo concerto mette in luce il movimento forsennato tra questi due estremi: il passato selvaggio e il futuro frenetico. Immaginate una poesia di Marinetti come accompagnamento ad una danza propiziatoria del centro Africa. Ecco Les Tambours du Bronx.

La vedova allegra – Domenica 30 agosto, ore 21

L’ambasciatore del Pontevedro a Parigi, il barone Mirko Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito alla bella vedova Anna Glavary, in possesso di una favolosa somma di denaro ereditata dal defunto marito molto più anziano di lei. Ma bisogna assolutamente convincere la Vedova Allegra a sposare un Pontevedrino, in quanto se dovesse contrarre un nuovo matrimonio con uno straniero, il suo capitale passerebbe all’estero e distruggerebbe la banca Pontevedrina, che naviga in bruttissime acque. La Vedova Allegra ha ben altro nel cuore. Tutto si risolve. La storia d'amore è consolidato da “ Chez Maxim” un locale molto alla moda della Parigi del 900. Tutto avviene al languido suono d’un valzer mentre tutti i Pontevedrini festeggiano tanto la coppia che i milioni rimasti, fortunatamente, nelle casse dello stato.

Blem blem, fiu fiu, dum dum! – Venerdì 4 settembre, ore 21, debutto nazionale

Blem Blem, Fiu Fiu Dum Dum!, lo spettacolo che l’Orchestra Maniscalchi presenterà a Cremona in Prima Nazionale non è un semplice concerto, ma un vero e proprio spettacolo di teatro musicale: lo spettatore viene accompagnato da Gianluca De Martini e dall’Orchestra Maniscalchi in un percorso fatto di canzoni, musiche, ma anche aneddoti e note di costume su un difficile e pur tuttavia magico periodo musicale del nostro recente passato. Lo spettacolo è diviso in due atti di circa 45 minuti l’uno. I testi sono di Giorgio Bozzo e la regia è curata da Max Croci.

Gino Paoli in Live 2009 – Sabato 5 settembre, ore 21

Un autentico concerto-evento, quello che vede Gino Paoli celebrare un nuovo traguardo della sua carriera: i cinquant’anni. Il grande cantautore genovese porterà sul palco, oltre ai grandi successi che ne hanno fatto un big della canzone italiana, anche i brani del suo ultimo cd di inediti “Storie”, uscito il 23 gennaio (distribuzione Sony Music) a sette anni di distanza dall’ultimo lavoro discografico. “Storie” è un disco, come nella miglior tradizione paoliana, senza esclamativi, ricco invece di interrogativi, proposti senza alcuna pretesa di risolverli. Un album allegorico, fiabesco e narrativo, da cui appunto il titolo, che racconta come in dodici cortometraggi piccole e grandi storie della vita quotidiana.

Claudio Baglioni in "Questo piccolo grande amore tour" domenica 6 settembre, ore 21

Ed ecco in questo furoreggiante inizio di settembre che 24 ore dopo Gino Paoli (costretto in avvio di Festival a rinviare il suo concerto da un diabolico scherzo del maltempo (caddero poche gocce ed appena annunciato il rinvio, il cielo si tranquillizzò) si aggiunge quella di un altro astro della musica italiana e internazionale. Torna Claudio Baglioni con una tappa del tuo tour dal titolo "Questo Piccolo grande amore". L'accordo definitivo è stato raggiunto a metà settimana. Un appuntamento di grande richiamo, che non ha certo bisogno di presentazioni. Le prevendite sono già iniziate. E non è finita... Ecco qui sotto la presentazione di un altro concerto assolutamente d'eccezione..

Patti Smith and her band – Venerdì 11 settembre, ore 21

Icona del rock, poetessa, fotografa di fama mondiale, ma anche figura chiave della cultura del ‘900, l’anima eclettica, anarchica e irriverente di Patti Smith ha ispirato intere generazioni e contaminato con la sua energia ambiti apparentemente lontani. Nel corso della sua splendida carriera, sempre improntata all’esercizio dell’onestà e dell’arte, sempre lontana da qualsiasi idea commerciale di musica, Patti Smith ha davvero scritto la storia della cultura alternativa del ‘900, vivendo e lavorando in modo spontaneo con personaggi quali Robert Mappelthorpe, Allen Ginsberg, Bruce Springsteen, Philip Glass e tanti altri. Nonostante gli infiniti riconoscimenti, dalla Rock and Roll Hall of Fame al titolo onorifico di "Commandeur des Arts et des Lettres”, Patti Smith mantiene ad oggi un profilo di assoluto understatement.


Archivio per immagini del Festival: Big One in "The wall": foto cliccando qui. Le foto dei Momix cliccando invece qui. Le foto dello spettacolo Divino Tango, cliccando qui.


Dettagli sulle coperture del Duomo

Due anni di lavori, 4 milioni le impalcature esterne, si spera, visivamente poco invasive, sorgono in questi giorni

Per il momento sembrano banali

Si sono appresi nuovi dettagli sulla grande impresa : il risanamento delle coperture del Duomo. Spesa complessiva quattro milioni di euro. Due anni di lavori. Ma assolutamente necessaria, ormai per la salvaguardia della cappella Sistina del Nord Italia. L''appalto se lo sono aggiudicati ATI Brancaccio Costruzioni SpA – D. TECH Srl. Napoli. L'inizio del cantiere con i relativi montaggi era previsto da lunedì 15 giugno. Le prime impalcature davanti alla facciata meridionale stanno lentamente sorgendo, invece, in questa fine di luglio. Per il momento banali, ma bisognerà giudicare quando l'impresa sarà terminata. L'osservazione sulla "bellezza" delle impalcature non è banale, pensando a cosa si è fatto altrove in analoghe circostanze e ben sapendo che il Duomo, dopo le limitazioni a San Sigismondo, è il top pressoché esclusivo del nostro turismo e che i lavori, ad andar bene, dureranno due anni. Speriamo in meglio, quindi.

Ha visitato il Duomo per rendersi conto dell'imponente restauro il nuovo Direttore Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici, dott. Mario Turetta ( nella foto di A. Leoni, sopra con mons. Bonazzi ed il parroco).


La presentazione dei lavori è avvenuta in Palazzo Vescovile. Oltre al Direttore Regionale dott. Turetta erano presenti' l 'Arch. Elena Rizzi della Direzione Regionale, responsabile del procedimento; l'Ing. Lorenzo Jurina, Professore Associato Confermato in riabilitazione e consolidamento strutture del Politecnico di Milano, e l’Arch. Marco Fasser della Soprintendenza di Brescia. La presentazione è stata coordinata da Mons. Prof. Achille Bonazzi, responsabile dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali Ecclesiastici e Delegato regionale; il vescovo era sostituito dal vicario mons. Marchesi ed era presente anche Mons. Ruggero Zucchelli, Parroco – Rettore della Cattedrale.

In effetti, il percoso è stato molto lungo per arrivare al traguardo dei lavori. Mons. Mario Marchesi ha addirittura parlato di un "calvario".

Fin dall'avvio della sua responsabilità per il Duomo di Cremona, ovvero dal 1995, mons. Bonazzi si era reso conto, che a fronte del restauro del ciclo degli affrechi della navata centrale, mancava un progetto generale di riassetto del Duomo ed oltre tutto era estremamente discutibile la cadenza dei lavori. Sarebbe stato giusto infatti, partire dal riassetto delle copetture. ma come diceva Loganesi, una inaugurazione vale un nastro tricolore, e per questa ragione in Italia non si fa manutenzione ordinaria, fatto questo peraltro smemntito dai lavori dei prossimi due anni.

Comunque il problema era posto e il Vescovo Nicolini trovò un formidabile e decisivo alleato nel senatore Angelo Rescaglio che nel 2000 pose il problema del ripristino dei tetti al Senato, ottenuto il contributo del Governo.

Furono stanziati 3 e 300 mila euro che però, in assenza di una progettazione conclusa furono ripoi ritirati. Ma, l'impresa era partita, la progettazione proseguì con il sostegno locale, si è rinnovato dunque il contributo dello Stato che ha raggiunto in due tranche i 3 milioni e 600 mila euro ottenuti complessivamente un anno fa.Dodici mesi dopo, quasi un record, i lavori sono in grado di partire. Per due anni almeno i cremonesi saranno con il naso in sù.

In proposito l'ing. Lorenzo Jurina ha fornito alcuni interessanti dettagli. Le impalcature saranno tutte esterne e si sta progettando anche il modo, con un sistema innovativo, per renderle meno impattanti. Niente praticabili all'interno del Duomo. Si agirà nei matronei dove saranno installati dei sistemi per annullare la spinta verso l'esterno della volte della navata centrale, risparmiando alla cattedrale i fastidiosi, inestetici tradizionali tiranti vsibili da un lato all'altro. Un costante monitoraggio seguirà il cambiamento dei pesi in relazione dalla rimozione dei coppi l quali in alcune zone sono addirittura a sei strati. In complesso si dovrebbe avere un alleggerimento della copertura della Cattedrale.

Mons. Marchesi si è occupato degli aspetti finanziari della operazione sul Duomo, ma non solo di quella. L'8 per milla non compensa gli sforzi delle parrocchie per la tutela del proprio patrimonio artistico culturale. Lo Stato dovrebbe avere maggiore attenzione per una cura dalla quale il >Paese ricava vantagi non solo culturali ma anche economici.

Mons. Marchesi ha fornito un dato impressionant: in relazioni ai lavorori compiuti per la tutela delle chiese e delle opere d'arte in essa contenute le parrocchie sono indebitate per oltre 10 milioni di euro. "Non c'è dubbio - ha aggiunto - i debiti saranno onorati, ma solo grazie alle offerte dei fedeli".

Nel corso dell'incontro si è parlato anche della possibilità di rendere acessibili ai turisti gli spettacolari matronei della Cattedrale. Ma fino ad oggi non si è trovata una soluzione: per la ristrettezza delle scalette di accesso che rendono in ogni caso quasi impossibile la evacuazione d'urgenza anche nel caso si ammettessero piccoli gruppi di persone o si provvedesse con una soluzione tipo ascensore (magari dalla sagrestia con accesso dal transetto settentrionale). Se ne riparlerà a lavoro finiti,

Dal 2010, campus musicale
CremonaX Archi organizzato dai Rotary

Si chiamerà “Cremona X Archi” il “campus” internazionale che dal 2010 contribuirà alla formazione di giovani musicisti. Lo hanno ideato i due Club Rotary cittadini – Cremona e Cremona Po – per favorire l’eccellenza in un settore, la musica d’assieme, strettamente legato alla nostra tradizione liutaria.
L’annuncio è stato dato venerdì dai due presidenti, Eugenio Bettinelli e Antonio Corvino, al sindaco Giancarlo Corada e al governatore del Distretto 2050 del Rotary, Carlo Vailati Riboni (sabato e domenica si tiene a Cremona l’assemblea distrettuale).
Ogni due anni, una dozzina di giovani strumentisti di tutto il mondo, selezionati con un severo esame d’ammissione, potranno soggiornare due settimane a Cremona per suonare insieme, sotto la guida di artisti affermati, violini, viole e violoncelli, in una struttura specializzata. Sarà un’esperienza qualificante per la loro carriera di concertisti.
Non si conoscono ancora tutti i dettagli perché si stanno completando convenzioni e accordi con enti e istituzioni. E’ certo comunque che Cremona avrà un motivo di richiamo in più nella sua già ricca offerta di formazione musicale. “Sarà un arricchimento, non una concorrenza”, precisano i Rotary, che finanzieranno il campus per il 70%, Al restante 30 contribuiranno enti e istituzioni pubblici e privati.(s.r.)


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alle ore 9:41:58
di Ven, 14 ago 2009