Calcio grigiorosso




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Per il Guerin Sportivo Cremonese favorita

Davide Rota giornalista del " Guerin Sportivo " esperto di Lega Pro " piazza " la Cremonese in pole position per il prossimo campionato. Rota, sul numero di questa settimana del prestigioso settimanale fondato nel 1912, scrive così sui grigiorossi " La Cremonese di Venturato sembra avere una disponibilità economica di gran lunga superiore alle altre : solo così si spiega una campagna acquisti mirata a mantenere i pezzi pregiati, su tutti Guidetti ( atteso al riscatto dopo una stagione in chiaroscuro ), ma anche a fare arrivare un regista appena retrocesso dalla A , Zanchetta, ex Lecce, oppure uno dei migliori esterni sinistri come Nizzetto. Nel 4-4-2 di Venturato, già vice di Mondonico, ma non proprio di primo pelo, anzi già capace di portare il Pizzighettone dalla D alla C1 potrebbero trovare spazio anche l'interno Burrai ex nazionale di Lega Pro poco utilizzato l'anno scorso a Terni ". Secondo Rota Benevento e Novara potrebbero essere, con i grigiorossi, le tre squadre con " il coltello fra i denti " del girone A . Le sorprese ?. Il Varese e il Sorrento avvantaggiato dal campo di casa in sintetico. Un occhio di riguardo per l'Alessandria, neo ripescata, con una difesa tra le più solide..

Verso il campionato: ripescaggi e gironi

Girone tirrenico, e debole... almeno sulla carta, ne approfitteremo?

di Alexandro Everet


Tabu grigiorossi

I tabù della Cremonese nel girone che va a iniziare sono parecchi, alcuni positivi, altri negativi. Per cominciare la Cremonese in tutta la sua storia non ha mai vinto in Campania. Quest'anno si potranno fare tre tentativi: a Sorrento, a Pagani, a Benevento. I grigiorossi non hanno mai perso in casa col Perugia e non hanno mai perso in trasferta con l'Arezzo. In compenso col Varese (che peraltro non vince a Cremona dal 1962) non si è mai vinto in trasferta. Nessuna sconfitta sul campo del Lumezzane, nessuna sconfitta in casa col Lecco (ma sulle rive del lago non si vince dal 1979). Col Como non si perde dal 1984 (e a Cremona dal 1978), col Pergocrema mai una sconfitta in casa e l'unica a Crema nel 1970 (ma non si vince a Crema dal 1976).

Nella tabella qui sotto abbiamo il destino della Cremonese nel 2009/10. Frughiamo nelle carte, partendo da una considerazione.

Mario Macalli decisamente una ne pensa e cento ne fa. Con la crisi imperante e le squadre sempre più in difficoltà sul piano economico e logistico, solo all'ineffabile dirigente cremasco (vero dittatore della Lega Pro) poteva venire in mente di mescolare le squadre nei gironi aumentando distanze, spese, difficoltà pratiche. Siccome è Macalli a comandare, bisogna però adeguarsi. E bisogna dire che alla Cremonese, almeno sulla carta, non è andata tanto male. Il prestigiatore ex dirigente del Pergo ha tirato fuori dal cilindro un girone tutto tirrenico (le squadre scelte si trovano tutte nella zona centro-ovest d'Italia) formato dalle otto lombarde, dalle due piemontesi, dalle tre toscane, da due umbre e da tre campane.
Logisticamente per la Cremonese i problemi non sono molti: le trasferte davvero lunghe sono quelle in Campania e in parte quelle in Umbria (5 in tutto), le altre sono tutte più o meno vicine. Poteva andare molto peggio. Pensate al Benevento (che dovrà andare a Varese, Como, Lecco, Monza, Lumezzane, Crema, Busto Arsizio, Cremona, Alessandria e Novara) o nell'altro girone al Portogruaro (atteso da Cosenza, Potenza, Taranto, Andria, Foggia, Cavese, Real Marcianise per non parlare delle quattro trasferte fra Marche e Abruzzo e di quella di Terni).
E sul piano tecnico, fermo restando che i giudizi d'estate hanno un valore molto relativo (noi lo sappiamo bene: l'estate scorsa eravamo i grandi favoriti..), le grandi sono state in buona parte schivate dalla Cremonese.
Nel girone orientale sono infatti finite il temutissimo Verona e le non meno agguerrite Pescara, Taranto, Reggiana, Spal, Rimini, Ravenna, Cosenza. Nel girone grigiorosso le squadre che partono con ambizioni dichiarate non sono molte: Benevento, Arezzo e Novara.

Poi ci sono una serie di nobili da non sottovalutare (Perugia, Alessandria, Varese, Como, Monza, Pro Patria e anche il piccolo Lumezzane) ma di certo, visto ora, il girone non appare proibitivo.
Comunque meglio non sottovalutare nessuno, come ha insegnato lo scorso campionato. Se vogliono fare bene gli uomini di Venturato dovranno dare tutto a Pagani come a Figline o a Viareggio. Altrimenti, son dolori (ricordare i ko di Portogruaro, Lecco, Legnano eccetera). Guai ad abbassare la guardia!


I risultati dei play off


Il Padova ha battuto la Pro Patria 2 a 1 nell'ultima partita dei play off e dopo aver pareggiato 0 a 0 la prima finale, accede alla serie B dal girone A di Prima divisione assieme al Cesena vincitore del girone. Retrocedono in seconda divisone, come è noto, Pro Sesto e Sambenedettese, assieme al Legnano.


Nel girone B sale alla serie cadetta assieme al Gallipoli il Crotone che ha vinto la seconda finale con il Benevento per 1 a 0 dopo aver pareggiato la partita di andata 1 a 1. Finiscono in seconda divisione Juve Stabia e Pistoiese assieme al Potenza, ultimo nel girone.


Dal girone A di seconda divisione sale assieme al Varese in Prima Divisione il Como che ha battuto 2-1 l'Alessandria nella partita di andata e 2-0 in quella di ritorno. Montichiari e Valenzana retrocedono in serie D assieme al Pizzighettone.


Nel girone B è promosso il Giulianova assieme al Figline: si è imposto al Prato per 1 a 0 nei tempi supplementari. Cuiopelli e Poggibonsi retrocedono in serie D assieme al Rovigo.


Nel girone C è promosso alla Prima Divisione Il Pescina VG assieme al Cosenza vincitore del girone. Retrocedono in serie D IsolaLiri e Val di Sandro assieme al Lamezia ultimo del girone.

PRIMA DIVISIONE


Girone A


Alessandria

Arezzo

Benevento

Como

Cremonese

Figline

Foligno

Lecco

Lumezzane

Monza

Novara

Paganese

Pergocrema

Perugia

Pro Patria

Sorrento

Varese

Viareggio


GIRONE B


Andria

Cavese

Cosenza

Foggia

Giulianova

Pescara Delfino

Pescina Valle Giovenco

Portogruaro

Potenza

Ravenna

Real Marcianise

Reggiana

Rimini

Spal

Taranto

Ternana

Verona

Virtus Lanciano.

SECONDA DIVISIONE


GIRONE A


Alghero, Canavese, Carpenedolo, Crociati Noceto, Legnano, Mezzocorona, Olbia, Pavia,

Pro Belvedere Vercelli, Pro Sesto, Pro Vercelli, Rodengo Saiano, Sambonifacese, Spezia,

SudTirol, Valenzana, Villacidrese, società X.


GIRONE B


Bassano Virtus, Bellaria Igea M., Carrarese, Celano, Colligiana, Fano, Giacomense, Gubbio, Itala San Marco, S.Lucchese,

Nocerina, Poggibonsi, Prato, Pro Vasto, Sacilese,

San Marino, Sangiovannese, Sangiustese-


GIRONE C


Aversa Normanna, Barletta, Brindisi, Cassino, Catanzaro,

Cisco Roma, Gela, Igea Virtus Barcellona,

Isola Liri, Juve Stabia,

Manfredonia, Melfi, Monopoli, Noicattaro, Scafatese, Siracusa, Vibonese, Vico Equense.


Perugia e Figline a rischio penalizzazione

Il Procuratore Federale Stefano Palazzi ha deferito, fra le altre, Figline e Perugia ( non Arezzo, come precedentemente comunicato, ci scusiamo con la società toscana e con i lettori) alla Commissione Disciplinare Nazionale. Le due società che militano nello stesso girone della Cremonese, non hanno superato l'esame della Covisoc ( Commissione di Viglianza sulle società di calcio ) predisposto per l'ammissione al prossimo campionato. Perugia e Figline sono state chiamate in causa per responsabilità diretta ( violazione art. 4 del Codice di Giustizia Sportiva ) a seguito di tardivi adempimenti amministrativi e/o contabili relativamente ai versamenti di Iva, contributi Irpef ed Enpals. Sono previste penalizzazioni in punti e in denaro da scontarsi nel prossimo campionato. Ricordiamo che il Venezia, per le stesse inadempienze e in tempi diversi venne penalizzato, l'anno scorso, con 40.000 euro e ben 4 punti. Si pensa che che i processi dovrebbero svolgersi nel mese di Settembre : comunque le sentenze non andranno per lunghe poichè i deferimenti sono stati notificati in agosto.

Molta nobiltà nel girone A di Prima Divisione

Novara la città più popolosa

Le città rappresentate nel girone grigiorosso sono comprese fra i 170000 abitanti di Novara e i soli 16000 di Figline Valdarno e Sorrento. Sono capoluogo di provincia Novara, Perugia, Monza, Arezzo, Alessandria, Como, Varese, Benevento, Lecco. Viareggio si trova in provincia di Lucca, Busto Arsizio in provincia di Varese, Crema ovviamente in provincia di Cremona, Foligno in provincia di Perugia, Lumezzane in provincia di Brescia, Pagani in provincia di Salerno, Sorrento in provincia di Napoli, Figline Valdarno in provincia di Firenze. Ecco il quadro completo:

Novara 170000 abitanti
Perugia 164000 abitanti
Monza 121000 abitanti
Arezzo 98000 abitanti
Alessandria 93000 abitanti
Como 84000 abitanti
Busto Arsizio 81000 abitanti
Varese 81000 abitanti
Viareggio 64000 abitanti
Benevento 62000 abitanti
Foligno 57000 abitanti
Lecco 47000 abitanti
Pagani 35000 abitanti
Crema 33000 abitanti
Lumezzane 24000 abitanti
Figline Valdarno 16000 abitanti
Sorrento 16000 abitanti

E' un girone ad alto tasso di nobiltà quello designato da Macalli. Sono ben 8 infatti le formazioni con un passato in serie A: Varese, Perugia, Cremonese, Como, Novara, Alessandria, Lecco e Pro Patria. Inoltre, non hanno raggiunto la serie A ma hanno giocato in serie B Monza, Viareggio, Arezzo e Sorrento. Le uniche squadre che non hanno mai superato la C sono Benevento, Paganese, Foligno, Lumezzane, Pergocrema e Figline Valdarno. Tra queste, c'è un'unica esordiente che non ha mai giocato in terza serie in precedenza: il Figline Valdarno, approdato per la prima volta fra i professionisti solo nella scorsa stagione e subito promosso in Prima Divisione.

Ecco comunque lo score delle varie squadre in A e in B:

Alessandria Serie A 13 Presenze (Ultima 1960-1961) Serie B 20 Presenze (Ultima 1974-1975)
Arezzo Mai stato in A Serie B 16 Presenze (Ultima 2006-2007)
Benevento Mai stato in A e B
Como Serie A 13 Presenze (Ultima 2002-2003) Serie B 33 Presenze (Ultima 2003-2004)
Cremonese Serie A 7 Presenze (Ultima 1995-1996) Serie B 25 Presenze (Ultima 2005-2006)
Figline Valdarno Mai stato in A e B
Foligno Mai stato in A e B
Lecco Serie A 3 Presenze (Ultima 1966-1967) Serie B 11 Presenze (Ultima 1972-1973)
Lumezzane Mai stato in A e B
Novara Serie A 12 Presenze (Ultima 1955-1956) Serie B 28 Presenze (Ultima 1976-1977)
Paganese Mai stata in A e B
Pergocrema Mai stato in A e B
Perugia Serie A 13 Presenze (Ultima 2003-2004) Serie B 21 Presenze (Ultima 2004-2005)
Pro Patria Serie A 12 Presenze (Ultima 1955-1956) Serie B 13 Presenze (Ultima 1965-1966)
Monza Mai stato in A Serie B 38 Presenze (Ultima 2000-2001)
Sorrento Mai stato in A Serie B 1 Presenza (1971-1972)
Varese Serie A 7 Presenze (Ultima 1974-1975) Serie B 16 Presenze (Ultima 1984-1985)
Viareggio Mai stato in A ,Serie B 6 Presenze (Ultima 1947-1948)

"èpiù" marchio di Padana Alimenti Casalmaggiore il primo sponsor della Cremonese, si affianca il prestigioso marchio Edilkamin ( da Gabbioneta)


Matteo Ghisini, della Padania Alimentare, presenta la maglia con la sonsorizzazone "èpiù", assieme ai dirigenti grigiorossi Turotti e Calcinoni (foto Ivano Frittoli).


di Alexandro Everet


La Padania Alimenti, padrona del marchio èpiu', è una ditta di Casalmaggiore che lavora oltre 3000 quintali di latte al giorno per un fatturato di 100 milioni di euro. E' attiva soprattutto nei settori della panna fresca e del latte microfiltrato e serve dai negozietti alla grande distribuzione. E' di proprietà della famiglia Ghisini.
La Edilkamin ha stabilimenti a Gabbioneta (Italia), Sarvar (Ungheria), Gerona (Spagna), Fonderia de L'Aquila (Italia), Marmeria di Brescia (Italia). E' stata fondata nel 1963 da Francesco Borsatti, ora la guidano Luca, Stefano e Davide Borsatti, ha circa 400 dipendenti, i sei stabilimenti e sedi commerciali. Leader indiscusso del settore.

Sono due gli sponsor della Cremonese. E' arrivata anche lei dalla provincia (generosa anche in un momento di crisi, forse anche più della città, Arvedi a parte ), la ditta Edilkamin , precisamente da Gabbioneta dove la famiglia Borsatti è oggi presente con la sua seconda generazione, ed è attiva dagli anni 60, quando il riscaldamento domestico avviò la sua spettacolare rivoluzione, con la produzione di stufe e caminetti.

Edilkamin appare sulla maglie della cremonese con il suo marchio, accanto a quello di "èpiù", marchio di Padana Alimenti Casalamaggiore, primo sponsor della Cremonese nella stagione 2009-2010.

Edilkamin si è presentata nella sede grigiorossa con una rappresentante, appunto, della seconda generazione della famiglia Borsatti, Davide, che si affianca a Luca, responsabile dell'area commerciale e Stefano. responsabile dell'area amministrativa e finanza. "Davide - ha sottolineato il dottor Calcinoni in rappresentanza della Presidenza Arvedi - è un appassionato di sport che ha particolare attenzione per la Cremonese".

"Dopo aver seguito altre realtà (la pallavolo in particolare) - ha ricordato Davide Borsatti - ci siamo avvicinati con orgoglio alla Cremonese che rappresenta da sempre la punta prestigioso e storica dello sport locale". Grande partecipazione ed affetto, dunque anche dagli sponsor. Il che non guasta.

Quanto a "èpiù", ha firmato un contratto di sponsorizzazione su base annuale con opzione di rinnovo per il secondo anno. La presentazione al pubblico è avvenuta anch'essa, il giorno prima della Edilkamin, nella sede di via Persico alla presenza dei dirigenti Maurizio Calcinoni e Sandro Turotti.
Calcinoni: "Vi presentiamo il nostro nuovo sponsor, èpiu', un marchio della Padania Alimenti, una ditta che fa capo alla famiglia Ghisini, qui rappresentata dal figlio, il dottor Mattia. Li ringraziamo per avere accettato la nostra proposta e ci teniamo a sottolineare che questa azienda, pur conosciuta a livello nazionale, è una azienda del territorio cremonese".
Ha poi preso parola il giovane Ghisini, in qualità di rappresentante dell'azienda: "La nostra azienda è attiva nel settore del latte microfiltrato e della panna fresca. Le nostre parole d'ordine sono semplicità, competitività e qualità. Abbiamo un forte legame col territorio cremonese e infatti la nostra materia prima proviene dalla provincia, questo legame con la Cremonese vuole rinsaldare il nostro rapporto con Cremona, oltre che farci crescere a livello di visibilità, naturalmente".
Come detto, "èpiù" sarà il primo sponsor. Per la prima volta nella storia, la Cremonese avrà un doppio sponsor (il secondo sponsor sarà presentato mercoledì mattina alle 11:30, il nome è ancora top secret ma gira voce possa essere la Edilkamin). Una novità che il regolamento permette da soli 3 anni e che la Cremonese ha deciso di sfruttare. Per inciso, il marchio "èpiù" occuperà il posto tradizionale al centro della maglietta, per il secondo marchio le possibilità sono i pantaloncini o lungo il fianco della maglietta (ma il marchio dovrebbe finire sui pantaloncini).


NON UNA NOVITA' - Per la ditta Padania Alimentare con il suo marchio "èpIù" la sponsorizzazione della Cremonese non è una novità. La ditta faceva infatti già parte del pool di sponsor grigiorossi nella scorsa stagione, pur non essendo il main sponsor. Anche a livello più ampio dello sport, il marchio era già presente avendo sponsorizzato la Reima Crema di pallavolo, il rugby Viadana e alcune piccole squadre di basket. Da notare anche che le aziende del settore del latte non sono una novità come sponsor della Cremonese: ricordiamo per esempio Latte Soresina negli anni ottanta.


AIR LIQUID PER LE GIOVANILI - A margine della conferenza stampa la società ha annunciato che per le giovanili lo sponsor resterà Air Liquid. Tutta nuova la numerazione, direttamente impressa sulla maglia (non cucita quindi ma parte integrante del tessuto): comprenderà infatti lo stemma grigiorosso nel disegno del numero. Una novità.

Gli stemmi e i colori

Alessandria: Grigio
Arezzo: Amaranto
Benevento: Giallorosso
Como: Azzurro
Cremonese: grigiorosso
Figline Valdarno: Gialloblu
Foligno: Biancazzurro
Lecco: Bluceleste
Lumezzane: Rossoblu
Monza: Biancorosso
Novara: Azzurro
Paganese: Azzurro, stella
Pergocrema: Gialloblu
Perugia: Biancorosso
Pro Patria: Biancoblu orizz.
Sorrento: Rossonero
Varese: Biancorosso
Viareggio E.: Bianconero

Un girone formato quasi tutto da vecchie conoscenze

Un girone quasi tutto formato da vecchie conoscenze. La Cremonese quest'anno ritrova molte squadre già incontrate negli ultimi anni. Sono ben 6 infatti le formazioni che accompagnavano la Cremonese già nella scorsa stagione: Monza, Lumezzane, Novara, Lecco, Pro Patria e Pergocrema.
Recenti anche le ultime sfide con Paganese, Foligno, Arezzo, Viareggio, Alessandria, Como e Varese. Le novità, mai incontrate in precedenza, sono due: Figline Valdarno e Benevento. Mai incontrato in campionato anche il Sorrento, però sfidato in finale di Coppa Italia l'anno scorso.
Mancava da tempo invece la sfida col Perugia: con i grifoni l'ultimo precedente in campionato risale al 1985-1986.
Ecco comunque il dettaglio squadra per squadra (riportiamo la stagione degli ultimi precedenti in campionato con i grigiorossi):

Alessandria 2002-2003
Arezzo 2005-2006
Benevento Mai incontrata in precedenza
Como 2004-2005
Figline Valdarno Mai incontrata in precedenza
Foligno 2007-2008
Lecco 2008-2009
Lumezzane 2008-2009
Monza 2008-2009
Novara 2008-2009
Paganese 2007-2008
Pergocrema 2008-2009
Perugia 1985-1986 (c'è una sfida in Coppa Italia nel 1992-1993)
Pro Patria 2008-2009
Sorrento Mai incontrata in precedenza in campionato (c'è un precedente in Coppa Italia nel 2008-2009)
Varese 1999-2000
Viareggio 2001-2002

Un tour de force di quasi 5000 chilometri per i grigiorossi

Un tour de force di quasi 5000 km. Tanta sarà la strada che la Cremonese e i suoi tifosi dovranno affrontare per le trasferte di questo campionato. Per la precisione, i km complessivi da percorrere sono esattamente 4989 per una media di 293 km a trasferta.
La palma della metà più lontana spetta a Sorrento con 760 km, la più avvicina sarà ovviamente la trasferta di Crema con soli 41 km da percorrere. In generale diciamo che le trasferte disagevoli sul piano logistico sono tre: Sorrento, Benevento e Pagani. Le tre località campane distano infatti oltre 700 km. Per il resto, non si superano i 423 km di Foligno. Ecco comunque il dettaglio in ordine di distanza decrescente:

Sorrento 760 Km
Pagani 739 Km
Benevento 728 Km
Foligno 423 Km
Perugia 398 Km
Arezzo 323 Km
Figline Valdarno 281 Km
Viareggio 208 Km
Varese 160 Km
Novara 154 Km
Lecco 152 Km
Como 152 Km
Alessandria 139 Km
Busto Arsizio 137 Km
Monza 112 Km
Lumezzane 82 Km
Crema 41 Km

Gli allenatori

Il quadro degli allenatori del girone grigiorosso è piuttosto vario. Abbiamo ex calciatori di fama (Moreno Torricelli a Figline ma anche Luca Fusi al Foligno), tecnici affermati in cerca di un nuovo inizio (Acori al Benevento e Tesser al Novara), allenatori di categoria (Sannino, confermato a Varese dopo aver ottenuto la terza promozione in tre anni con tre squadre diverse, Simonelli a Sorrento, Di Chiara a Como), giovani emergenti (Rastelli a Crema, Foschi ad Alessandria, Semplici ad Arezzo, Magoni a Lecco).
Ecco il quadro completo dei tecnici:

Alessandria: Luciano Foschi
Arezzo: Leonardo Semplici
Benevento: Leonardo Acori
Como: Stefano Di Chiara
Figline Valdarno: Moreno Torricelli
Foligno: Luca Fusi
Lecco: Oscar Magoni
Lumezzane: Leonardo Menichini
Monza: Roberto Cevoli
Novara: Attilio Tesser
Paganese: Pino Palumbo
Pergocrema: Claudio Rastelli
Perugia: Giovanni Pagliari
Pro Patria: Giuseppe Manari
Sorrento: Giovanni Simonelli
Varese: Giuseppe Sannino
Viareggio: Leonardo Rossi

Mauro Milanese lascia il calcio

Ci aspettavamo di trovarcelo di fronte con la maglia del suo Varese. Non sarà così. Da qualche giorno, infatti, Mauro Milanese non è più un calciatore. Abbiamo scoperto che l'ex grigiorosso, protagonista della storica salvezza in serie A conquistata dagli uomini di Gigi Simoni nel 1994-1995, ha deciso di dare l'addio al calcio e un paio di settimane fa ha rescisso il contratto che lo legava al Varese. Una scelta sofferta ma logica a quasi 40 anni.

Tra gli ex anche Enrico Chiesa

Nel girone grigiorosso sono molti gli ex che ritorneranno allo Zini da avversari. Tanto per cominciare accoglieremo più che volentieri Enrico Chiesa, ancora sulla breccia al Figline Valdarno (è un 1970!). A Como l'allenatore è Stefano Di Chiara, per la verità ex non amato a causa del suo pessimo carattere. In rosa sempre fra i lariani potremmo ritrovare Davide Saverino, in trattativa da tempo con gli azzurri (e ci dovrebbe essere Emanuele Brioschi: qualche settimana fa stava trattando per il rinnovo del contratto).
Nel Foligno troviamo un uomo dei tempi di Roselli, cioè Filippo Furiani. A Perugia ecco Fabio Gatti, perugino doc, ma anche Alessandro Zoppetti. Nel Lumezzane c'è il giovane Nicola Pini, a Cremona solo nelle giovanili


Stadi gloriosi, molti piccoli e antiquati

Tanti stadi carichi di gloria ma un po' antiquati e piccoli. E' questo il quadro degli stadi dove sarà di scena la Cremonese quest'anno. Sono stadi che hanno visto partite importanti di A e B, ma oggi risultano limitati sul piano delle dimensioni e un po' vetusti. Le particolarità sono molte. A Sorrento il piccolissimo "Italia" (può accogliere meno di 4000 spettatori) ha il campo in sintetico. Il Figline Valdarno è alle prese coi lavori di ristrutturazione del minuscolo "Del Buffa" e per qualche tempo giocherà a San Giovanni Valdarno al "Fedini", casa della Sangiovannese. Lo stadio del Lecco ha una doppia intestazione (al giocatore del grande Torino Mario Rigamonti e allo storico presidente del Lecco Mario Ceppi). Quello della Paganese è dedicato a Marcello Torre, presidente storico della Paganese ma anche e soprattutto vittima della camorra ucciso su ordine di Raffaele Cutolo.
Ad ogni modo, ecco l'elenco completo di tutti gli stadi del girone:

Alessandria: Stadio "Giuseppe Moccagatta" Capienza 7500 Spettatori
Arezzo: Stadio "Città di Arezzo" Capienza 15000 Spettatori
Benevento: Stadio "Santa Colomba" Capienza 18500 Spettatori
Como: Stadio "Giuseppe Sinigaglia" Capienza 13600 Spettatori
Figline Valdarno Stadio "Goffredo Del Buffa" Capienza 7500 Spettatori - La squadra giocherà sino alla conclusione dei lavori di rimodernamento dello stadio presso l'impianto "Virgilio Fedini" di San Giovanni Valdarno Capienza 3800 Spettatori
Foligno Stadio "Enzo Blasone" Capienza 5600 Spettatori
Lecco Stadio "Rigamonti Ceppi" Capienza 5000 Spettatori
Lumezzane Stadio Comunale Capienza 4000 Spettatori
Monza Stadio "Brianteo" Capienza 18500 Spettatori
Novara Stadio "Silvio Piola" Capienza 7500 Spettatori
Paganese Stadio "Marcello Torre" Capienza 6000 Spettatori
Pergocrema Stadio "Giuseppe Voltini" Capienza 4000 Spettatori
Perugia Stadio "Renato Curi" Capienza 28000 Spettatori
Pro Patria Stadio "Carlo Speroni" Capienza 4600 Spettatori
Sorrento Stadio "Italia" Capienza 3600 Spettatori Campo in sintetico
Varese Stadio "Franco Ossola" Capienza 9900 Spettatori
Viareggio Stadio "Dei Pini-Torquato Bresciani" Capienza 7000 Spettatori


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di Dom, 16 ago 2009