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Decisione del Cda di Lega: A1 a 12 squadre, A2 massimo a 16. Fabris: 'Scelta obbligata e convinta'

Si è riunito a Milano il Consiglio d'Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile. Il CdA, prendendo atto della mancata iscrizione al prossimo Campionato di Serie A1 della società Santeramo Sport e della rinuncia ufficiale a disputare la prossima Serie A1 presentata da parte della società Sassuolo Volley, ha deliberato che il Campionato di Serie A1 2009/10 sia a 12 squadre.
Il Consiglio d'Amministrazione ha poi demandato alla Commissione di Ammissione al Campionato la valutazione della documentazione depositata dalle società che hanno presentato richiesta d'iscrizione alla prossima Serie A1, tenendo conto anche delle società che hanno fatto domanda di ripescaggio, e di conseguenza la definizione delle 12 squadre partecipanti al prossimo Campionato di Serie A1.
Prendendo poi in esame il Campionato di Serie A2 2009/10, considerato il numero delle squadre che hanno presentato domanda d'iscrizione e la richiesta pervenuta da parte della Fipav di prevedere nella prossima Serie A2 una squadra federale denominata Club Italia, il Cda ha deliberato di non prevedere alcun ripescaggio. La prima classificata al termine della regular season verrà promossa direttamente alla Serie A1 2010/2011, mentre un'altra eventuale promozione scaturirà da una fase di Play Off che coinvolgerà, in un turno preliminare, la 2^, 3^, 4^, e 5^ classificata al termine della Regular Season della Serie A2 2009/10 e in seguito l'11^ e 12^ classificata al termine della Regular Season della Serie A1 2009/10.
Il Cda ha inoltre deciso di chiedere nuovamente alla Fipav di rivedere il numero delle squadre partecipanti al Campionato di Serie A2 che per il secondo anno consecutivo dimostra la propria difficoltà ad essere disputato a 18 squadre.
Il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris ha dichiarato: "Purtroppo con la mancata iscrizione ai Campionati di A1 e A2 di alcune società aventi titolo e il conseguente mancato raggiungimento del numero previsto di squadre partecipanti ai Campionati stessi si dimostra ciò che noi come Lega denunciavamo da tempo, ossia che il sistema pallavolistico di vertice versa in una condizione di crisi, aggravata dalla difficile situazione economica generale. Come Lega abbiamo fatto la nostra parte riscrivendo le norme di ammissione al campionato in modo da rendere più rigorosa la selezione. Nel prendere atto dei dati per la stagione 2009/10 prima ricordati il Cda ha deciso di mantenere limitato il numero delle possibili partecipanti alla Serie A1 portandolo a 12, rispetto ai 14 possibili, mentre per il Campionato di A2 dai 18 possibili, in attesa dei giudizi spettanti gli organi competenti, di limitarlo al massimo a 16 compreso il Club Italia. Le stesse formule per Scudetto, promozioni e retrocessioni decise oggi dal Cda rispondono alla logica di favorire il risanamento dei Club del nostro consorzio. Ci attendiamo però che la Fipav, prendendo atto della situazione, riformuli la composizione e le norme di promozione dalla Serie B".


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E' proprio finito il periodo d'oro del volley femminile

Esperia costretta a cedere i diritti di A/2



E’ proprio finita per la Esperia Magic Pack e per la grande pallavolo cremonese al femminile. Solo dodici mesi dopo l'abbandono definitivo della Pallavolo Ostiano targata Edilkamin che pure er riuscita a salire ai vertici nazionali, è ora la volta dell'Esperia. Dopo quattro anni che hanno visto anche esaltanti prove della squadra maggiore, arrivata lo scorso anno ad un passo dalla Serie A/1 e quest’anno ai play off, è gioco forza chiuder bottega, nonostante i ripetuti sforzi e i tentativi di rimanere a galla.

La società si trova costretta a cedere il proprio diritto a partecipare alla serie A/2. Silvio Sassano e Tiziano Neviani, i due massimi responsabili della società, avevano tentato in ogni modo di salvare il salvabile: avevano infatti raggiunto un accordo in base al quale la squadra, pur mantenendo i propri diritti di partecipare alla A/2, avrebbe giocato per quest’anno sul campo di Verona ion collaborazione con la locale Gayga anziché a Cremona, il tutto, naturalmente, in attesa di poter trovare i mezzi necessari a rimettere in piedi una squadra da far giocare a Cremona.

Il consiglio federale ha però respinto la richiesta di spostare la sede del sodalizio gialloblu a Verona e così l’Esperia si vedrà costretta  a vendere i propri diritti, probabilmente a quella stessa Gayga Verona che si era proposta di dare una mano alla società di Via Maffi.

Un forte rammarico da parte dei dirigenti gialloblu, soprattutto da parte di Silvio Sassano che già aveva offerto le proprie dimissione qualche mese fa. Rammarico soprattutto perché la mancata possibilità di salvezza viene proprio dalla federazione che dovrebbe essere invece preposta alla salvaguardia delle società proprio in un momento difficile come questo e che, in analoghe situazioni, in passato, si era comportata in modo totalmente opposto.

La provincia di Cremona perde così in due anni, entrambe le squadre che militavano in Serie A/2. Una situazione che segue quella altrettanto drammatica, ma pessimamente gestita, della pallanuoto.

Forse gli ex presidenti Silvio Sassano e Patrizio Ginelli si pentiranno entrambi di non aver voluto quella fusione un tempo ventilata tra Esperia e Pallavolo Ostiano che forse avrebbe dato un po’ di respiro al volley cremonese cosentendogli di rimanere ai vertici.

Volley Le squadre iscritte alla Legadue femminile

A termini di regolamento delle condizioni di ammissione ai Campionati di Pallavolo Serie A Femminile 2009/2010, sono pervenute alla Lega Pallavolo Serie A Femminile le richieste di iscrizione, e sono stati depositati i relativi documenti prodotti, dalle seguenti Società:


- Chieri Volley Club;
- Joy Volley Vicenza;
- Parma Volley Girls;
- Pallavolo Volta Mantovana;
- Us Esperia Cremona;
- Volley San Vito;
- Aprilia Volley;
- Pallavolo Donoratico;
- Roma Pallavolo;
- Volley 2002 Forlì;
- Universal Volley Femminile Carpi;
- Volley Loreto Femminile;
- Volley Club 1999 Busnago;
- Pallavolo Pontecagnano Faiano;
- Conero & Ponterosso Volley Club 1973 Ancona.

Il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, l'On. Mauro Fabris ha dichiarato: "Con la decisione del Giudice di Lega teoricamente si definiscono le squadre ammesse a disputare i Campionati di Serie A 2009/10 che, per decisione di Lega, saranno composti rispettivamente da 12 squadre l'A1 e da 16 squadre l'A2, compreso il Club Italia la cui presenza non convince i nostri club perché non preventivamente determinata nell'ambito di una politica di crescita delle giovani atlete italiane da definirsi tra Federazione e Società. Ci attendiamo peraltro che la Fipav ratifichi la nostra volontà e decisione di consentire all'Esperia Cremona di giocare a Verona così come, con delibera del 7-8 luglio 2007, la stessa Fipav consentì a Vicenza di giocare ad Imola nella stagione 2007/08".


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di Gio, 6 ago 2009