Moto e corse nella terra dell'Antiduce

La partenza della prima gara motociclistica disputata a Cremona (1912)
Paolo capelli ha presentato nel salone dei Quadri di palazzo Comunale, presenti il Sindaco Gian Carlo Corada e il vice sindaco Baldani il volume "L'epopea dei senza paura" terzo volume della collana che il Comune vuole dedicare al mondo dello sport cremonese, che sifà la grande storia del motociclismo cremonese dalle origini ad oggi. Origini gloriose che vanno agli inizi del secolo scorso e percorso, quello del motociclismo all'ombra del Torrazzo che va di pari passo con la storia della città, che si esalta soprattutto nel periodo del ventennio grazie alla presenza a Cremona di Roberto Farinacci, appasionato di sport e soprattutto di motori, che dà un impulso inimmaginabile oggi allo sport dei motori, tanto che il Circuito di cremona diventa il più famoso del mondo e tale rimane per qualche anno. Vi si battono record mondiali per moto e auto, vi corrono le marche più prestigiosi e i piloti più famosi.
Paolo Capelli descrive quest'epopea inserendola abilmente nel contesto storico e politico della città che vive un momento particolarmente importante della sua storia.
Resta dunque un documento non solo sportivo, ma culturale nel più ampio senso della parola in quanto sisegue, nel libro, soprattutto l'evoluzione del mezzo meccanico.

Angelo Facchetti, pioniere del motociclismo cremonese

L'ultima apparizione delle moto da corsa a Cremona. La partenza in Viale Po della 500 ( è il 1955)
Ricco di numerose immagini fotografiche inedite, il libro di Paolo Capelli permette di entrare in un mondo e in un momento importanti poer la città, un libro che proprio per questo - ha confermato il vice sindaco Baldani - verrà diffuso nelle scuole in modo che i giovani ppossano penetrare, da un'angolazione diversa e sicuramente più divertente in un'epoca di grandi innovazioni e movimenti di cui Cremona non fu solo testimone, ma grande protagonista.